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Il materasso: la storia e le origini

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Quando è nato il materasso? Probabilmente più di qualcuno si sarà posto questa domanda, animato da una buona dose di curiosità, cerchiamo dunque di fornire una risposta anche se, possiamo dirlo subito, non è affatto un’impresa semplice.

Non è un’impresa semplice perché bisogna aver ben chiaro, anzitutto, cosa si intenda per materasso: i materassi degli albori, infatti, avevano ben poco in comune con quelli odierni, sebbene adempiessero alla medesima funzione, mentre i materassi propriamente intesi hanno origini decisamente più recenti, per quanto comunque davvero molto antiche.

L’esigenza di dormire distendendosi su una superficie comoda c’è stata da sempre, ed è interessante sottolineare a questo riguardo il fatto che la parola materasso derivi dal verbo arabo “matrah” che significa gettarsi, distendersi.

I primi materassi rudimentali

Come si diceva, i primi “abbozzi” di materasso hanno origini estremamente antiche, pare infatti che già in epoca neolitica vi fosse l’abitudine a sollevare i giacigli in modo da dormire su una superficie abbastanza protetta dall’umidità e dallo sporco.

Si trattava, ovviamente, di materassi molto rudimentali, creati con foglie e altri elementi prelevati direttamente dalla natura.

I sacchi imbottiti nell’Antica Roma

Sono pervenuti diversi reperti storici di luoghi per dormire che ricordano vagamente gli odierni materassi anche attorno al 3.000 a.C., mentre delle novità molto interessanti si registrarono attorno al 200 a.C. nell’opulenta Antica Roma.

In quel periodo, infatti, si iniziarono ad utilizzare dei sacchi imbottiti con differenti materiali; le persone più abbienti, peraltro, potevano riposare su sacchi imbottiti di piume di uccello, delle creazioni non troppo distanti, dunque, dai materassi moderni.

La nascita della parola “materasso”

Molto interessante fu il periodo compreso tra il XI e il XIII secolo, quando nacque, di fatto, la parola materasso e soprattutto si introdusse un’altra novità coerente con le abitudini odierne, ovvero quella di utilizzare un cuscino su cui posare la testa.

Le principali novità dell’Ottocento

Nei secoli seguenti si introdussero, per i materassi, delle nuove imbottiture, nell’ordine paglia, piume, cotone e lana, mentre delle novità assai interessanti si registrarono nell’Ottocento: nel 1824, nel Regno Unito, si creò infatti il primo materasso ad aria, mentre nel 1871 nacque quello che sarebbe diventato una vera e propria istituzione nelle epoche successive, ovvero il materasso a molle.

A questo riguardo è interessante svelare una curiosità: pare che l’inventore di questa novità che riscosse poi un enorme successo, ovvero il tedesco Heinrich Westphal, non ricavò assolutamente nulla da questa sua idea, anzi morì perfino in povertà.

Nei decenni a seguire, l’industria del settore valorizzò con molta attenzione i materassi a molle, reputando questa metodologia realizzativa particolarmente valida; il riscontro da parte dei consumatori, d’altronde, è sempre stato molto positivo.

Zalmon G. Simmons ad esempio, fondatore dell’omonima azienda Simmons Bedding Company, ideò il materasso a molle insacchettate, modello in cui ogni singola molla è avvolta da un apposito sacchetto e questo assicura una molleggia tura molto più piacevole ed uniforme.

Le novità dei primi anni del Novecento

A cavallo tra l’Ottocento e il Novecento vi furono altre novità interessanti, si pensi alla nascita del materasso ad acqua, il quale trovò largo impiego nel trattamento dei soggetti interessati da piaghe da decubito, e alla nascita del materasso in lattice, ad opera del fondatore della nota casa produttrice di pneumatici Dunlop.

Un altro anno assai interessante nella ricostruzione della storia dei materassi è stato inoltre il 1935, quando nacque il poliuretano, polimero che avrebbe poi trovato un enorme applicazione nell’industria del settore, nello specifico per quel che riguarda le imbottiture dei materassi.

Economico e versatile, il poliuretano è riuscito subito a ritagliarsi degli ampi spazi nell’industria del materasso, e li conserva ancora oggi.

La nascita del materasso memory foam

Una delle novità più recenti dell’industria del materasso, ovvero il cosiddetto memory foam, ha avuto origine negli anni Sessanta, ma in un modo decisamente inconsueto.

Anzitutto, è interessante sottolineare che il memory foam è uno speciale materiale viscoelastico, molto morbido al tatto, assolutamente perfetto per un materasso, il quale presenta una caratteristica peculiare, ovvero quella di essere in grado di “ricordare”, per alcuni secondi, la forma di ciò che ha sorretto.

Basta esercitare un po’ di pressione sulla sua superficie con una mano per scoprire questa caratteristica: il palmo della mano, infatti, rimarrà impresso per dei secondi sul materasso, il quale recupererà poi gradualmente la sua forma originaria.

Lo stesso avviene quando ci si distende sul materasso: esso assume repentinamente la forma del fisico e la relativa postura, anche grazie al suo naturale calore, e questo consente al memory foam di sorreggere il corpo in un modo davvero impeccabile.

Utilizzare il memory foam significa annullare qualsiasi “carico” a danno della colonna vertebrale, della zona cervicale e di qualsiasi altro punto del fisico, per questo motivo tali materassi si sono rivelati una grandissima novità dal punto di vista ortopedico e sono vivamente consigliati anche a chi soffre di problemi posturali, artrosi cervicale, mal di schiena e disturbi analoghi.

Ebbene, questa speciale tecnologia che oggi trova largo impiego nell’industria, come di diceva, nacque in un modo molto particolare: essa infatti fu perfezionata dalla NASA a partire dagli anni Sessanta fino agli anni Novanta per rispondere a un’esigenza specifica, ovvero quella di sorreggere adeguatamente gli astronauti che si accomodavano sulle relative sedute.

Solo in tempi più recenti, tuttavia, le caratteristiche di tale materiale hanno iniziato ad interessare anche l’industria del materasso, e oggi il memory foam è ormai divenuto uno dei più grandi protagonisti del settore, essendo considerato uno dei migliori prodotti in assoluto.

Quali saranno le novità del prossimo futuro?

La storia del materasso, dunque, è davvero molto accattivante ed è stata sempre molto dinamica.

È difficile immaginare quali potranno essere le prossime innovazioni che contraddistingueranno il prossimo futuro, ma non c’è dubbio sul fatto che ve ne saranno, probabilmente molto presto: le aziende del settore infatti, per essere competitive, investono costantemente in ricerca e sviluppo.

 

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